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Qui e ora

Qui e ora 550 550 BlueSheepLab

Qual è la più grande paura dei ragazzi e delle ragazze in adolescenza?

Il futuro?

I rimpianti di un passato seppur così recente?

I rimorsi per gli errori che si compiono?

Allora è meglio muoversi o stare fermi?

Se non facciamo niente, il futuro di qui abbiamo già nostalgia non arriverà mai?

Queste sono le domande che mi sono posta per creare una performance interattiva sul tema della paura del futuro per chi si affaccia timidamente ad un futuro che è vicino e lontano al tempo stesso… così è nata Qui e Ora, una performance interattiva ed immersa in cuffia che simula un viaggio nello spazio.

Ho scelto di fare dialogare due voci, una propositiva, volitiva e che non vede l’ora di affrontare le scelte e una più legata alla sua comfort zone e meno incline ai cambiamenti, sono le guide che attraverso le loro voci, femminile e maschile ci condurranno in questo bizzarro viaggio nel tempo e nello spazio.

Qui e Ora è un laboratorio immersivo e interattivo in cuffia, nel quale i partecipanti saranno guidati in un viaggio interspaziale e temporale che li porterà a riflettere sul futuro “giocando”con le dimensioni di spazio e tempo in un’avventura ai confini della realtà dove nulla è come sembra, ma la Terra vista da lassù è “bellissima”.

I ragazzi dai 14 ai 19 anni per mezz’ora ascolteranno due voci dialogare con loro e invitarli a prendere “spazio” e “tempo”, a partecipare ad un breve ma intenso viaggio interstellare in cui potranno mettere in discussione la loro idea di futuro e provare a immaginare che le paure si trasformino in sogni e i rimpianti in esperienze. Alla fine scriveranno il loro messaggio per il futuro, un augurio, un disegno, un “avvertimento” prima di tornare con i piedi per terra.

L’idea è di creare un’esperienza vissuta “nel momento” ma da portare con sé.

Al festival Laivin il laboratorio ha debuttato ed è replicato più volte in diversi momenti e abbiamo osservato come i ragazzi partecipassero senza pregiudizi e con molta curiosità, portando con loro un bagaglio di emozioni che si scioglieva nei loro messaggi e che mostrava come la narrazione venisse interiorizzata e poi riportata all’esterno trasformata ma viva.

Un viaggio che seppur piccolo mostra come si possa viaggiare anche stando fermi e come il futuro non siamo altro che noi, qui e ora.

La nascita dello spazio

La nascita dello spazio 800 533 BlueSheepLab

Come comincia una storia?

Una storia inizia sempre da qualche parte, e la nostra comincia da un’idea, si trasforma in un progetto e infine diventa anche un luogo fisico

BlueSheepLab è l’officina creativa di Karakorum Srl Impresa Sociale: artisti al servizio dei processi di sviluppo sostenibile per uno sguardo verso il futuro che ci aspetta. Il futuro comincia oggi.

Ha ancora senso, oggi, avere uno spazio di lavoro fisico?

Alcuni mesi fa abbiamo deciso di dare una casa al nostro progetto: creare il BlueSheepStudio. Ne avevamo bisogno?

Forse no: gli strumenti per creare un prodotto narrativo “home made” ormai ci sono, e ce ne sono tanti.

E allora perché aprire uno studio?

Per un desiderio: il desiderio di scrivanie intorno alle quali riunirci, di un campanello con il nostro nome sopra, di un luogo che possa accogliere idee ed energie diverse, di incontri, di emozioni vive.

Il BlueSheepStudio vuole essere un luogo aperto, un punto di incontro tra creatività, funzionalità e innovazione, con tutti gli strumenti per creare i nostri contenuti sonori, e quello spazio vuoto necessario per accogliere le idee che ancora non abbiamo.

Magari non solo le nostre ma quelle di chi ha bisogno di raccontarsi e non so come farlo.
Per questo un luogo è qualcosa di più che un semplice spazio fisico, è una fucina, un mondo che può popolarsi… e non vediamo l’ora di scoprire come questo luogo prenderà vita.

Benvenuto BlueSheepStudio, il viaggio è appena cominciato!

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